I Formatori

Il principale protagonista della formazione al presbiterato è lo Spirito di Cristo.

Egli agisce direttamente nei chiamati facendo brillare ai loro occhi il fascino della vocazione, comunicando ai loro cuori i doni di grazia necessari, plasmando le loro personalità in profondità.

Egli, inoltre, si fa presente in loro attraverso l’azione della Chiesa, che è il soggetto comunitario che ha la grazia e la responsabilità di accompagnare quanti il Signore chiama a divenire suoi ministri nel sacerdozio.

Ciò, pur non escludendo la possibilità di flessioni involutive, sia a livello personale che comunitario, esige una qualificata e robusta proposta di vita spirituale, sostenuta da un consono clima interiore ed esteriore, dall’ascolto amorevole della Parola di Dio e dalla partecipazione viva alla liturgia, dallo studio teologico rigoroso, da un’intensa vita comunitaria e dal dialogo educativo assiduo e aperto.

Tutta la vita del seminario, nei suoi vari aspetti, potrà così diventare efficace cammino di santità.

La Chiesa garantisce il discernimento e la formazione dei candidati attraverso il servizio specifico di persone e di comunità che concorrono, ciascuna per la sua parte, al fine comune.

Esse sono in particolare:

  • il Vescovo,
  • Rettore,
  • Padri spirituali,

e in oltre:

i docenti delle Facoltà filosifiche e teologiche, la comunità del seminario, i parroci e i genitori, le comunità di provenienza e di servizio pastorale dei seminaristi.